Patrimonio Culturale – Il Cammino di Policoro

Nel 2015 e nel 2016, abbiamo scelto di legare la logica della valorizzazione del patrimonio culturale ai nostri luoghi simbolo. Innanzitutto all’area archeologica e del Museo Nazionale della Siritide, che fino a qualche anno fa hanno vissuto in maniera quasi separata dal resto del tessuto economico e turistico della Città.

La valorizzazione del patrimonio culturale immateriale, dunque, passa dalla riscoperta di questi luoghi e della loro storia, origine del mondo moderno.

Al centro delle progettualità realizzate c’è la fruizione stessa dei luoghi e una collaborazione con la sopraintendenza dei bene archeologici ed il Polo Museale di Basilicata, riuscendo a realizzare gli eventi connessi alla loro fruizione.

Tale interlocuzione nel 2017 deve portare al raggiungimento di un accordo di programma con le Sopraintendenze con il fine di rendere strutturale tale collaborazione.

Nel 2016, quindi la valorizzazione del patrimonio culturale ha trovato una centralità importante nella programmazione amministrativa.

Recensita e ammessa al patrimonio culturale regionale vi è “Vivi Heraclea” che oltre alla serata suggestiva tenuta tra gli scavi archeologici, ha attivato per quasi 3 mesi laboratori didattici e visite guidate presso il Museo Nazionale della Siritide contribuendo in maniera significativa all’ottimo incremento di visitatori registrato dal Museo anche nel 2016. Altro elemento base de “Il Cammino di Policoro è  “Megale Hellas Experience” che ha visto l’unione delle aree archeologiche di Policoro e Metaponto, in sinergia con l’amministrazione comunale di Bernalda. Un unione fondata dalla rappresentazione storica in forma di teatro itinerante. Un forma di teatro che, unito alle realtà di Colobraro e altri che stanno mettendo in piedi forme simili, può permettere ad un intero territorio di unirsi in un percorso culturale spendibile anche in chiave turistica e che sfrutta laboratori teatrali messi in piedi fatti da cittadini locali. A completamento del “Cammino di Policoro”, nel 2015 si è proposto la “Notte di Heraclea” con il concerto di Max Gazzé in Piazza Eraclea, nel 2016 tale iniziativa voleva essere un  appuntamento che riguardasse la riforma agraria e che ponga Policoro come l’esempio di tale riforma, insomma l’ultimo passo del Cammino, da dove nasce la nostra storia moderna. Tale progettualità non essendo stata finanziata, è stata comunque realizzata nell’intendo con un altro progetto chiamato “Una Città per cantare” e che ha visto il cantautore Ron al centro della nostra piazza in un bellissimo concerto a settembre e nella nostra villa comunale dove ha incontrato i nostri giovani concittadini. Un appuntamento dunque, quello del concerto si settembre, che si può ritenere valido da continuare cercando sempre soluzioni di alta qualità da godersi nella nostra piazza simbolo della Riforma.

Condivi sui Social


Join the Discussion