“è Turistica”: confronto tra i programmi elettorali sul tema turismo

In questa campagna elettorale, l’argomento “sviluppo turistico” ha assunto un ruolo di primo piano a certificare un evoluzione del settore per la nostra comunità. In mezzo alle tante chiacchiere che si sono sentite sul palco e letto su programmi e social, è giusto allora provare a confrontare le proposte, entrando nel merito della nostra in tale ambito.

Per il futuro è necessaria una gestione amministrativa strategica strutturata. Una visione della città che metta al centro il Turismo con tutte le sue connessioni con il resto della vita amministrativa come l’ambiente, l’urbanistica (vedi Piano d’ambito), investimenti, cultura e patrimonio culturale, servizi e cooperazione territoriale.

Un mix di leve che sono il passo in avanti successivo di un processo di sviluppo avviato nella scorsa legislatura in cui la valorizzazione del lungomare, del patrimonio culturale con il Museo, la cooperazione con il resto del territorio, la crescita dei servizi, la bandiera blu e la sostenibilità ambientale sono state veri e propri volani turistici per la nostra Città portando i risultati che tutti sanno (+ 108,20% di presenze dal 2010; tra le 50 località più ricercate su trivago; record in costante crescita di visitatori al Museo e all’Oasi WWF, ecc.) e che tutti vedono. Oggi siamo di fronte a nuove esigenze dettate proprio dalla velocità di cambiamento della Città in questi anni. Aspetto fondamentale per il futuro è, dunque, la relazione del settore turistico con il resto delle azioni amministrative. Infatti il coordinamento con Mobilità, Urbanistica, Palaercole, decoro urbano ed altro sono alla base dello sviluppo economico della Città. Al netto di tutto questo, ecco gli elementi chiave della prossima programmazione:

  • Destagionalizzazione turistica: puntare tutte le leve turistiche mosse in questi anni, verso l’obiettivo più ambito, quello di destagionalizzare i flussi turistici. Ambiente, promozione e servizi sono gli elementi chiave. In questi anni, la pianificazione dei chioschi ed il successivo regolamento comunale, ha posto le condizioni per permettere agli operatori sul lungomare, di esercitare la proprie attività tutto l’anno. Oggi siamo di fronte ad un percorso che si sta avviando, infatti le prime strutture hanno iniziato ad aprire nel mese di aprile cambiando di fatto anche il nostro modo di vivere il mare.
  • Certificazione ambientale (Bandiera Blu, Spiga verde, Certificazione EMAS): Continuare a perseguire il miglioramento costante delle politiche ambientali seguendo protocolli internazionali come già stiamo facendo con Bandiera Blu.
  • Miglioramento dei servizi: i servizi connessi al turismo, soprattutto quelli legati alla balneazione necessitano di un miglioramento innanzitutto strutturale e gestionale. Diventa quindi un esigenza programmare tali servizi immaginando circuiti di finanziamento diretti ed esternalizzazioni necessario per garantire un miglioramento dello standard qualitativo necessario per massimizzare la vocazione turistica della Città.
  • Patrimonio culturale e Attrattori turistici: continuare nella progettualità legata alle strategie di valorizzazione del patrimonio culturale: Vivi Heraclea, Megale Hellas Experience e la Notte di Heraclea, sono gli elementi del progetto chiamato “Il Cammino di Policoro”, che tocca i nostri luoghi della storia: Museo, Parco Archeologico e piazza Eraclea. Completare il percorso di valorizzazione del patrimonio culturale concentrando l’azione sul periodo della Riforma Agraria, quindi ricerca sulla riforma, catalogazione dei documenti e apertura di una sezione specifica in biblioteca. Altro obiettivo sarà quello di sfruttare l’importanza dell’esempio di Policoro nell’attuazione della riforma. Altra sfida importante è il ritorno delle originali “Tavole di Eraclea” all’interno del Museo Nazionale della Siritide. Progetto condiviso e sostenuto anche dal Comune di Matera.
  • Sostegno alla crescita del “Sistema Turistico” e della Cultura dell’accoglienza: Continuare nella cooperazione con gli operatori turistici finalizzata alla firma di protocolli d’intesa operativi. Incentrare le azioni sulla collaborazione e la crescente consapevolezza di creare ed incentivare una vera e propria cultura dell’accoglienza come condivisione di valori riconosciuti e che venga applicata a tutti i livelli del sistema turistico;
  • Accessibilità e fruibilità del territorio: In continuità dei progetti verso l’accessibilità turistica, diventa obbligatorio immaginare Policoro come centro di riferimento, a livello nazionale, per la disabilità. Lavorare per avere un lido ottimale per i disabili, dove possono essere montate moderne attrezzature che diano a tutti l’opportunità di godere del mare e dei suoi benefici.
  • Lungomare: il regolamento approvato nel 2015, oggi da l’opportunità agli operatori che vogliono, di essere aperti 12 mesi all’anno. Nei prossimi anni diventerà un argomento chiave l’attuazione del piano dei lidi che la Regione Basilicata sembra delegare ai singoli comuni. Sarà dunque necessaria una nuova pianificazione commerciale, definitiva e strutturale che sarà il vero cuore del turismo di Policoro. Aspetto strettamente legato anche alla realizzazione della Piazza Centrale perseguibile con la strada del project financing.
  • Matera 2019: concludere e attivare il protocollo d’intesa con il Comune di Matera, per una progettualità a supporto di Matera e per la creazione di un collegamento culturale e turistico con il nostro territorio.
  • Ricerca storica: completare il percorso di valorizzazione del patrimonio culturale concentrando l’azione sul periodo della Riforma Agraria, quindi ricerca sulla riforma, catalogazione dei documenti e apertura di una sezione specifica in biblioteca. Altro obiettivo sarà quello di sfruttare l’importanza dell’esempio di Policoro nell’attuazione della riforma.
  • Valorizzare le eccellenze enogastronomiche: continuare nella progettualità della “Stazione del Gusto”, in collaborazione con il GAL, e mettere in rete la nostra Città in chiave enogastronomica con il resto del territorio. Massimizzare il beneficio derivante dalle produzioni locali, come la fragola, e legarli al nascente Parco della Magna Grecia, per promuovere le eccellenze e il territorio.
  • Bando eventi: continuare il miglioramento costante dello strumento Bando eventi che deve continuare a perseguire gli obiettivi di indirizzo al mondo associativo verso la comunicazione, la capacità attrattiva  e la programmazione. Tale strumento è strutturato per dare risposte a tutte le esigenze legate agli eventi garantendo un supporto tarato alle caratteristiche delle manifestazioni.
  • Cooperazione territoriale:
  •           –Costa del Metapontino: continuare il percorso intrapreso con i comuni lucani della Costa Jonica sancito       con la firma della convenzione. Sempre con l’obiettivo di dover essere elemento collante di un area più vasta, Policoro dovrà continuare ad avere il suo ruolo di centralità. Uno strumento che si è rivelato strategico per la cooperazione su diversi temi (trasporti, ciclovia, ecc..).  Attraverso la convenzione, bisognerà migliorarne l’efficacia e continuare sulla strada della promozione comune.
  •           – Strategie di sviluppo locale: nell’ultima parte della legislatura, Policoro ha partecipato alla stesura delle strategie di sviluppo locale sfociate poi nella costituzione del “FLAG Coast to Coast”, per l’attuazione della strategia costiera, e il nascente GAL Start2020, per la strategia delle aree interne. In questa azione si continuerà a perseguire obiettivi di comprensorio e a sfruttare i bandi regionali su tali ambiti.
  • Nuovo Ruolo del centro cittadino: anche in questo aspetto diventa necessario immaginare la continuità di un processo già avviato con la riqualificazione di piazza Eraclea. Obiettivo finale è quello di creare una nuova e completa consapevolezza della storia della Città anche in senso urbano, cioè immaginare un collegamento sempre più stretto tra i luoghi della storia: Museo della Siritide, Borgata Casalini, Parco Archeologico, Giardini Murati, Castello Baronale e Piazza Eraclea.

CONNESSIONI CON ALTRI ASPETTI AMMINISTRATIVI:

  • Piano d’ambito: è stato redatto e sono stati acquisiti i pareri: ambientale (VAS – Valutazione Ambientale Strategica) e paesaggistico. Prossimo step è l’adozione e approvazione nel rispetto del territorio e dell’ambiente, favorendo la destinazione turistica e ricettiva, sia nelle campagne che nell’ultimo miglio.
  • Mobilità e Trasporti: Policoro necessità di un nuovo Piano del Traffico Locale, finora in attesa del Piano dei Trasporti Regionale in fase di approvazione proprio in queste settimane da parte della Regione e operativo nel 2018. Su tale aspetto, il Comune ha avanzato le sue osservazioni sia sulle proprie esigenze e sia per le esigenze dell’intera area metapontina (trasporto ferroviario e strategie con gli aeroporti di Puglia). Nello specifico il Piano del traffico locale dovrà rispondere alle nuove esigenze della Città: collegamento tra museo, mare, cimitero, centro commerciale ed ospedale in primis, oltre a immaginare il Terminal Bus sempre più un hub territoriale. Inoltre, saranno importanti ed integranti le politiche di sviluppo sulle piste ciclabili, per perseguire l’obiettivo della multimodalità dei trasporti. Osservazioni e richieste già avanzate all’Ente regionale.
  • Palaercole e Turismo Sportivo: verrà riproposto l’avviso pubblico per l’affidamento, mantenendo fermi due punti: la salvaguardia della funzione sociale della struttura e quello della funzione turistica, in grado di generare servizi e turismo. Bisogna garantire un accesso, bloccando le tariffe decise dall’Amministrazione ed al tempo stesso aumentarne la capacità di generare servizi incrementando la capacità attrattiva della struttura nel settore degli eventi, convegnistica e tutto quello che può favorire iniziative culturali, sportive, musicali e artistiche di livello nazionale. Obiettivo sul lungo periodo è rendere le strutture sportive strategiche per gli obiettivi di Turismo Sportivo, vero volano di destagionalizzazione.

CONFRONTO CON I PROGRAMMI DELLE ALTRE COALIZIONI.

Qui viene il bello, perché leggendo ed osservando i programmi delle altre coalizioni troviamo la certificazione alla continuità del nostro operato.

Leggendo il programma della coalizione di centrosinistra, ad esempio, guidata da Enrico Mascia, nella parte legata a Turismo, Sport e Cultura, si legittima di fatto l’impianto impostato in questi 5 anni: -tavolo tecnico con gli operatori – collettivi di salvataggio – defibrillatori- luna park – mobilità – grandi eventi – interventi sull’area archeologica – Matera 2019...sono tutti punti già partiti in questi anni, che necessitano di miglioramenti e perfezionamenti, quindi, nonostante ci siano delle differenze di vedute nel come migliorare, risulta incompleta la questione riguardante le “risorse”. Peccato non aver avuto spazi di confronto tematici.

Il vero festival del fumo e delle inesattezze però, viene dalla parte di chi, in questa campagna elettorale, gioca a non parlare chiaro confidando sulla carenza di informazioni da parte dei cittadini. Infatti, la proposta proveniente dalla coalizione “apparentemente” civica, guidata da Gianni Di Pierri, gioca furbescamente sulla terminologia: ad esempio, chiamare “fondi” per lo sport quello che è invece “credito sportivo” (mutui, debiti) oppure giocare sul fatto che i cittadini non sanno cosa sia e come funziona un  “piano triennale delle opere pubbliche” , o ancora, addirittura sul palco di Piazza Eraclea, provare a contestare i numeri legati al turismo citando la chiusura di un Hotel che ha avuto problemi di proprietà, non certo di mercato (chi ha avuto rapporti sa bene), sono il segno intangibile di chi vuole vendere fumo nell’occhio. Entrando nel merito delle proposte, anche per loro, balzano agli occhi le parole “miglioramento, potenziamento, valorizzazione” di temi già impostati in questo mandato come il “regolamento sullo sport, servizi museali, eventi”, manca il come reperire le risorse però, vera sfida amministrativa. Tutto bello il decoro urbano, l’erba sempre tagliata, bagni a mare sempre puliti, spiaggia sempre pulita, lampioni sempre aggiustati, panchine sempre pronte…il punto è come rendere tutto ciò strutturale. Che posizione hanno sui parcheggi a pagamento a mare? propongono la “tassa di soggiorno” ma il Governo non ne permette l’istituzione da 3 anni ormai; che idea hanno sul come “valorizzare gli eventi”, “armonizzare le associazioni sportive”. Sul Palaercole, tutti bravi a dire che bisogna immaginare una gestione, ma nessuno che ci spieghi una proposta alternativa al nostro modello aperto a tutti anche alle associazioni che hanno voglia di assumersi un impegno imprenditoriale. Si sono sentite tante inesattezze come l’idea di fare la cittadella dello sport nell’area del parco archeologico senza dire che quell’area è di competenza della soprintendenza e che ha ricevuto un finanziamento dal Mibact di circa 2milioni di euro per la riqualificazione. Un luogo nel quale noi ci stiamo già lavorando da 3 anni (Megale Hellas experience). Un’altra proposta insensata è il famoso ufficio per il reperimento dei finanziamenti: dare l’idea che bisogna fare progetti per poi andare a bussare alle porte regionali per farseli finanziare è una visione errata alla base, perché i fondi regionali vengono messi a disposizione attraverso bandi che rispondono alle strategie della programmazione europea. Il compito del Comune è quello di partecipare a tutte le opportunità e lavorare sulla cooperazione territoriale, cosa fatta puntualmente su tutte le misure uscite. Altra proposta “cavallo di battaglia” è il famoso centro termale. Una buona idea sicuramente ma non tanto da sparare numeri di presenze turistiche aliene: parlano di 4milioni di presenze (oggi la Basilicata ne fa 2,5 mil, il metapontino 1 mil) sballando completamente dalla realtà. Ma aldilà dei numeri, la proposta potrebbe soddisfare anche un tipo di mercato nordeuropeo, sicuramente di età elevata…tutto bene, ma non può essere considerato come obiettivo strategico perché ci vorranno anni mentre il momento positivo del turismo è ora, la vera proposta da fare è quella legata a come governare questo momento positivo, immaginando soluzioni strutturali, perché di quello c’è bisogno. Una visione moderna ed attuale che sappia interpretare un epoca di grandi trasformazioni.

La nostra responsabilità allora nasce anche dalla riflessione sul futuro della nostra comunità. Sognamola, immaginiamola, tuteliamola…perchè il nostro futuro si lega da quanto saremo consapevoli nel votare.

Le risposte immediate necessarie sono il frutto di nuove esigenze che chiamano adesso la nostra comunità a fare un salto di qualità, ognuno per il suo come nel sistema turistico che si sta creando. Abbiamo la nostra opportunità per guardare avanti. Buona riflessione a tutti

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