“Tutto un altro evento”: da Piazza Eraclea al Premio Heraclea 

Eccole le scelte politiche, quelle da “tutta un’altra storia”. Il “Premio Heraclea” diventa l’evento di punta dell’amministrazione Mascia, che destina 13.000,00 Euro dei fondi utilizzati per il “Cammino di Policoro” e che consentiva di avere il concerto a settembre in Piazza Eraclea (delibera di Giunta n. 103/2017).

Eccole le scelte politiche. Cosa fare? continuare, dopo Max Gazzè e Ron, l’appuntamento in Piazza Eraclea oppure finanziamo ulteriormente (perché Premio Heraclea, percepisce altri finanziamenti regionali) un format superato, seppur fatto bene e con una buona facciata, ma che sicuramente non può giustificare il fatto che una “passerella anni ’80” sia l’evento più finanziato di tutti, tra l’altro spostando l’investimento da Piazza Eraclea al Lungomare. Questa scelta, aggiunge un pezzo alla definizione di questa amministrazione, che sembra puntare verso le nicchie. Vedremo..

Questo non vuol dire denigrare la manifestazione, che comunque abbiamo sostenuto in questi anni seppur non con un ottimo rapporto, ma con noi hanno vinto il Bando Eventi, cioè, sono stati trattati come tutti gli altri (principio della rivoluzione gentile)Eccole, quindi, le scelte politiche, quelle che hanno visto la riduzione a tutti i grandi eventi (Blues in Town, Policoro in Swing, ecc..), con la bugia a questo punto, che non c’erano fondi. L’Amministrazione ha fatto una scelta, ed ha deciso di puntare su questo tipo di manifestazione, apprezzata sopratutto negli ambienti regionali, quindi coerentemente anche dai nostri amministratori che stanno scrivendo pezzo pezzo, una solita vecchia storia. E mi fermo qui.

Per chiarire meglio. In questi anni l’organizzazione del Premio Heraclea, non solo ha vinto il Bando Eventi ma ha anche legittimamente proposto di inserire il format nel “patrimonio culturale intangibile regionale“. La nostra scelta è stata invece, quella di puntare sulle progettualità in area archeologica. Tanto da destinare anche i fondi sul “turismo balneare” dove trovava finanziamento il concerto di settembre. Di fatto investendo tutti i fondi in Città e non a mare.

(per approfondire meglio clicca qui )

Chiaramente, al tempo stesso, mi chiedo anche come può un Comune in fase di quasi default (bugia) come stanno gridando quelli della maggioranza e quelli della finta opposizione (al quale dedicheremo prima o poi un pò di tempo a questa farsa da prima repubblica), impegnare 13.000,00 €  per un evento? Quanto ha portato alla comunità?

A questo punto cosa hanno in mente per valorizzare il museo ed il centro di Policoro, visto che avevano puntato a valorizzarli, con quali fondi? Ed infine con quale criterio hanno fatto questa scelta di sottrarre 13.000 € per investirli sul Premio Heraclea ? Tutto legittimo ma la famosa condivisione forse non avviene nemmeno nella maggioranza.

Eccole, dunque, le scelte e le conseguenze. Si ferma il “cammino” dunque, niente concerto in Piazza Eraclea a Settembre, peccato, sono state due serate stupende. Intanto loro (non sappiamo neanche con chi prendercela cultura? turismo? associazionismo? spettacolo?) hanno toccato quello che hanno potuto, ma hanno dato un segnale chiaro….si torna indietro, ma noi andremo ” avanti”. 

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