Dalla Pista Mattei a Pontecagnano

Come se mancasse ancora una conferma, anche con la questione della Pista Mattei di Pisticci si continua a seguire una strada cieca, buia e senza futuro da parte della Regione. Sono stati anni persi, fatti di riunioni, proposte, mezzi passi in avanti e tanto tanto tempo inutile in attesa di una scelta, di una strategia, di una prospettiva per questo territorio che puntualmente manca.

In questi giorni, la società gestore dell’aviosuperficie, ha denunciato la mancata uscita del nuovo bando di gestione da parte della Regione, mancanza che di fatto porta alla chiusura. Un bando atteso da anni, che avrebbe dovuto seguire il precedente, triennale, in attesa proprio di un affidamento ventennale. Da qui, lo scaricabarile tra la Regione Basilicata ed il Consorzio ASI proprietario della Pista. Il solito copione, la solita storia, fatta dalla politica e le sue mezze scelte.

Dopo anni di proposte, incontri e tavoli, promesse e sperimentazioni, investimenti annunciati e mai  realizzati, la verità è che nessuno ha un’idea seria sul da farsi e molto probabilmente non interessa a nessuno. A dimostrazione di questo vi è una più generale mancanza di visione strategica sui trasposti regionali, il vero tema infrastrutturale per lo sviluppo (sopratutto turistico) per la Regione e ancor di più per il Metapontino.

Già, perché il futuro della Pista Mattei va inquadrato in un contesto più ampio che include tutto il settore dei trasporti. Senza entrare nella questione dei trasporti su gomma che a causa dell’ancora mancante piano regionale, ha messo in difficoltà i vettori ed i loro autisti che non stanno percependo lo stipendio da diversi mesi, un vero disastro.

Ma sul trasporto aereo e sui collegamenti con gli altri aeroporti, vi è uno degli esempi migliori della cecità regionale.

Nelle osservazioni al piano dei trasporti che in questi mesi stanno cercando di portare avanti a Potenza, da Assessore Comunale ed insieme ai colleghi della Costa del Metapontino, abbiamo chiesto (tra le tante cose) di avere un potenziamento dei collegamenti con l’aeroporto di Bari, vera e propria “porta” per il nostro territorio. Una richiesta logica visto che ad oggi la navetta che collega il metapontino non solo è insufficiente, ma non fa proprio parte del piano dei trasporti, generando anche tante difficoltà al vettore. Inoltre, lo scorso anno, la Regione Puglia ha chiesto alla Basilicata di unirsi a loro nella contrattazione con Ryanair e le altre compagnia Low cost, creando un’occasione d’oro per fare accordi con queste compagnie ed avere un beneficio strategico fondamentale anche per il Metapontino. Chiaramente la Regione Basilicata non ha fatto parte di questi accordi, trincerandosi dietro la volontà di investire sulla Pista Mattei (!!!!!!!!!). Allo stesso tempo però, ha firmato un accordo con l’aeroporto di Pontecagnano (Salerno), contribuendo alla gestione con 2 milioni di euro l’anno (!!!!!!). Ditemi voi. 

Una visione strategica avrebbe stretto rapporti con gli aeroporti pugliesi e avrebbe puntato sulla Pista Mattei per un futuro sui i voli charter ed i voli merci nella migliore delle ipotesi, poi magari si può anche ragionare con Pontecagnano. Sicuramente però, questa inerzia e questo tempo perso, segnano l’ennesimo colpo alle prospettive del nostro sviluppo e per quanto possa sembrare stupido, sono sempre più convinto che il Metapontino senza questa Regione, starebbe molto meglio.

 

Condivi sui Social


Join the Discussion