X fare politica

E’ come quando salti nel buio la sensazione che si ha quando si prova ad osare di questi tempi. Probabile è che, nella caoticità di questa era, la politica stia vivendo un cambiamento che porterà a scrivere nuove regole, nuovi schemi. Far finta di niente e continuare a ragionare su vecchie logiche crea il pericolo degli sbandamenti e delle derive portando la politica solo ad un insieme di scelte proiettate sul breve termine e vincolate al modo più veloce per arrivare al potere.

Certo saremmo solo eterni sognatori se pensassimo che, la storia che si ripete in fondo, possa essere fermata nei suoi meccanismi e nelle sue grandi forze che la muovono dalla notte dei tempi. Ma credo anche che sia nostro dovere dare il nostro meglio nei confronti degli altri. Cambiare angolazione di visione, capire e dare valore a quell’immaterialità che è il bene comune.

Ricordo del corso di Macroeconomia all’Università, l’ “etica delle virtù”, cioè quell’approccio mentale dettato dal miglioramento verso il bene generale, quella che non è vincolata all’obbligo di essere rispettata, ma che la si possiede dentro. In questo contesto, non conta solo l’azione che fai, ma come sei.

Chi oggi fa politica, dovrebbe avere dentro quella predisposizione a migliorare il bene comune, che è  sempre più vuoto causando le nostre liti e le nostre guerre. Recuperarne il senso e sopratutto cercare di renderlo un valore centrale per il futuro. Un concetto universale applicabile finanche nei condomini e che a tutti i livelli della politica e dell’economia, segnerebbe società migliori.

Ecco perché, provare a cambiare il passo, cambiare termini e parole, oggi la dovremmo sentire come una tappa obbligatoria. Eppure sembra di essere sempre in soggezione verso un mondo ancora autoreferenziale e chiuso, che in tutti i modi ti fa sentire addosso quella sensazione che le cose non cambieranno mai o di farti sentire fuori luogo. Soggezione che vorrebbe trasformare l’arroganza altrui in senso d’inferiorità nostro.

Si è giocato molto su questa soggezione in Basilicata, come se non rispettare una serie di regole non scritte ma dannose e causa dei nostri guai, fosse sintomo di pazzia, isolamento o meglio ci renda sfigati. Su questo condizionamento si è anche costruita la difesa di un sistema di potere che di fatto ha fatto da tappo a tanti aspetti del nostro futuro.

Allora potrebbe diventare anche frustrante provare a dare del proprio. Ma iniziando proprio da ragionamenti logici e semplici si può provare a cambiare. Basterebbe avere solo la forza di unirsi superando quella soggezione e paura di muoversi che ancora oggi ci rende fermi ad aspettare l’evolversi delle cose.

Ma a questo punto, o manteniamo in piedi una mediocrazia che non ci rende migliori ma anzi induce a tanti ad andar via. O potremmo fregarcene. Oppure ancora possiamo trovare il coraggio di iniziare il vero cambiamento, che passa però da quello che abbiamo dentro. Quella scala di valori che oggi devono essere riscritti.

Si, dobbiamo provarci, aldilà di tutto e tutti. Con la leggerezza di chi si sente libero e che per tanto non rischia nulla se non il fatto di averci provato. Si, dobbiamo provarci perché abbiamo quel fuoco dentro che chiede ossigeno da bruciare e cellule celebrali da liberare. Osare, si osare, perché oggi fare politica vuole dire anche questo, a meno che non si facciano continue e spesso fantasiose strategie per difendere posizioni acquisite.

Riusciremo a spogliarci di noi stessi? mettere da parte anche i nostri nomi? proiettarci verso un nuovo valore di “bene comune”? Riusciremo a mettere questi paletti “etici” sul futuro che verrà?  Riusciremo ad unirci sotto questo spirito?

Beh, io non so quanto siamo o saremo in grado di trasmette quello che vorremmo e le nostre motivazioni. Difficile farsi ascoltare, difficile trasmettere questa passione, ma questo non vuol dire fermarsi e limitare il proprio sguardo. Sono processi lunghi e spesso anche lenti. E noi, non possiamo fare altro che dare il nostro, provarci, anche saltando nel buio….

Ecco, ad esempio, noi domani sera, ai Giardini Murati di Policoro, proveremo a dire e a dare il nostro piccolo contributo a tutto questo.

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