Chi sono

 

Sono nato a Monza l’ 8 maggio 1979 da genitori di origini rotondellesi; cresciuto a Cinisello Balsamo fino all’età di 14 anni mi sono trasferito con la Famiglia a Policoro nel 1993 dove ho iniziato le scuole superiori diplomandomi in Tecnico Commerciale nel 1998. 

Proprio tra l’infanzia e l’adolescenza, nascono le grandi passioni e gli interessi che hanno caratterizzato la mia vita. Quelle sportive, amando il calcio, anzi l’Inter e la Ferrari che mi hanno trasmesso la passione vera e pura da sempre manifestata nel seguirle in giro per l’Italia. 

Ma soprattutto la passione per la Politica, anzi l’interesse per quello che succede intorno, se proprio vogliamo dare una definizione personale. I Fatti del 1989 in Europa e quelli italiani del 1992, sono stati i momenti che hanno fatto scattare in me l’attenzione e la riflessione verso i grandi cambiamenti che stavano stravolgendo quell’epoca. Così sono partito chiedendomi che ci facesse quello studente in Piazza Tienamen davanti ad un carro armato, oppure il perché una Città come Berlino fosse divisa in due rendendo le immagini della caduta del muro indelebili nella mia coscienza. Poi quel 1992 italiano fatto di sangue, sgomento e indignazione in un Paese che aveva perso la testa, la strada ma che al tempo stesso toccò gli animi, tocco che più avanti capiremo che fu solo momentaneo. I fermenti e le vicende di quei mesi, mi aveva fatto sembrare simpatici anche i Leghisti che in quel momento (prima delle assurdità come secessione, ampolle, parlamenti, ecc.) rappresentavano la voce popolare di un paese stanco. Simpatia durata poco anche perché intanto era il 1993 e trasferitomi a Policoro sicuramente non avrebbe agevolato la mia integrazione. Ma aldilà delle ironie, la mia passione Politica trova un inizio preciso con la tessera al Fronte del Gioventù del 1994, Fronte che divenne poi Azione Giovani, movimento giovanile di Alleanza Nazionale. Anni di sezione e direttivo dunque quelli Policoresi, che ebbero una frenata con la partenza per Bologna, dove mi son laureato nel 2004 in Economia Aziendale. Gli anni universitari non hanno fatto perdere interesse e passione verso una società che intanto cambiava sempre più velocemente. Anni di mancate riforme, del piano e lento fallimento berlusconiano, anni da clima pesante, con rigurgiti brigatisti e i no global che tenevano la scena mediatica delle discussioni politiche ed ecomomiche. In tutto questo, dopo la laurea, resto a Bologna per altri 3 anni dove si sono moltiplicate esperienze lavorative diverse, Coop Adriatica, Unipol, Università di Modena e altro che, nonostante le speranze di ritrovarsi esperienze da spendere in un mercato del lavoro meritocratico, prendevano sempre più le caratteristiche del precariato. Nel 2007 la svolta e la scelta di ritornare a Policoro dove rimettersi in discussione e provare a inseguire il sogno di poter ritornare e vivere nel proprio territorio, la convinzione che il futuro della propria Città porta ad ognuno una responsabilità intrinseca fatta da quello che si può dare alla propria comunità ed al proprio territorio. Collaborazione nell’attività di famiglia e la nascita di una società di comunicazione, sono state le mie occupazioni. Nel mezzo tante attività, fatta di sport e associazionismo come ad esempio ne “La mela di odessa”, organizzatrice dello storico Blues in Town, nel quale sono il responsabile grafico. Ma nel 2007 si riprende anche l’attività politica, iscrivendomi nel neo costituito Popolo delle Libertà dove intanto era confluita Alleanza Nazionale. Da quell’esperienza di sezione, tra alti e bassi, prese corpo l’idea di rilanciare una nuova lettura della cosa amministrativa, un nuovo modi di agire politico, con un concetto basilare e che vedeva la nostra generazione con la responsabilità maggiore, quella che doveva agire e prendersi il suo spazio. Uno spazio ed una rivendicazione che non sfociasse in una lotta generazionale ma che ne rivendicasse lo spazio per giocarsela, con la consapevolezza che solo una visione libera e lungimirante avesse potuto garantire un futuro più roseo alla comunità. Cosi nacque il movimento “Trenta” che nelle elezioni del 2012 risultò essere il maggior gruppo di maggioranza, promuovendo due assessori e quattro consiglieri, occupandosi di Turismo, Ambiente e bilancio su tutto…di fatto facendo nascere una nuova classe dirigente. I fatti di questi 5 anni di amministrazione sono la storia recente che è andata a braccetto con la storia della Città e con i suoi oggettivi cambiamenti.

157000

presenze turistiche 2016

15727

visitatori paganti al Museo Nazionale della Siritide - 2016

700000

euro di finanziamenti recepiti nelle deleghe di competenza

100000

di finanziamenti attraverso il bando eventi in cinque anni

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